Colpaccio Gs Assago, Schiavoni stende il Codogno primo in classifica
24-12-2025 14:29 -
Dopo le emozionanti vittorie contro il Ponte SP Mapello e l'Academy Calvairate, il GS Assago è chiamato a ripetere un'altra grande impresa contro il Codogno, primo in classifica. Lo Sciamano Bianco di Pero manda in campo il 3-5-1-1 ormai consolidato nei precedenti match, con Gambazza in porta, protetto dal granitico trio Di Cosmo–Ravarini–Lopane. Davanti alla difesa, un centrocampo tutto qualità e grinta composto da Schiavoni, Ricca e Brianti. Sulle fasce le due frecce gialloblù Gasparetto e Di Conza, e davanti il duo genio e sregolatezza composto dal Principe Iervolino e bomber Iacua.
La partita si rivela sin dai primi minuti piuttosto contratta e povera di grandi spunti tecnici. Nonostante un avvio con poche emozioni, è il Codogno a rendersi pericoloso per primo sullo 0-0: un cross proveniente dalla fascia sinistra pesca un centrocampista a rimorchio che colpisce di piattone, ma Gambazza si fa trovare pronto e neutralizza la conclusione. Gli ospiti tentano spesso la via del gol con tiri dalla distanza che però non inquadrano lo specchio della porta, mentre l'Assago fatica a costruire manovre offensive degne di nota per quasi tutta la prima frazione.
Il punteggio si sblocca proprio verso lo scadere del primo tempo grazie a un'azione sviluppata sulla corsia mancina. Il Principe Iervolino serve Pendolino Di Jenno sulla corsa, il quale raggiunge il fondo e scarica il pallone a rimorchio verso il centro dell'area. Lo Jannik Sinner più famoso di Assago interviene sulla sfera e scaglia un primo tiro che viene ribattuto, ma la palla resta lì e, come il grande tennista italiano chiamato a ripetere la battuta dopo un primo servizio errato, anche Schiavo non fallisce il secondo tentativo, insaccando a portiere battuto per il vantaggio dei padroni di casa, tra l'esultanza generale di Leardini, Arrigo e compagnia bella.
Nella ripresa il copione cambia drasticamente, con l'Assago che rinuncia a offendere per concentrarsi esclusivamente sulla fase difensiva, mettendo in serio pericolo la salute mentale della coppia Sacchi–Marelli, sempre presenti nello Skybox presidenziale. Il Codogno aumenta la pressione e sfiora il pareggio in due circostanze clamorose. Nella prima, un cross al centro pesca l'attaccante ospite sul secondo palo: il colpo di testa a incrociare batte Gambazza, rimasto immobile, ma la palla si stampa sul palo interno prima di finire tra le braccia del portiere.
Il finale è concitato e carico di tensione. Proprio all'ultimo minuto, un errore nello stop da parte di Lopane permette all'attaccante avversario di involarsi in solitaria verso la porta. A tu per tu con Gambazza, la punta del Codogno sceglie inspiegabilmente di non calciare e cerca un compagno al centro dell'area, permettendo il recupero prodigioso del Principe Iervolino che, come un principe che arriva al castello per salvare la principessa in pericolo, si immola in difesa per proteggere il vantaggio gialloblù, blindando così una vittoria sofferta ottenuta capitalizzando l'unica vera occasione creata.
I ragazzi gialloblù compiono dunque un'impresa non da poco, consacrandosi come l'ammazza-big del campionato, con 9 punti di fila ottenuti contro le prime tre della classe.