Un brutto Assago viene travolto dalla Fucina: 3 a 1 a Muggiò

19-01-2026 13:04 -

La trasferta contro la Fucina Muggiò si è trasformata in una domenica da incubo per il GS Assago, protagonista senza mezzi termini della peggior prestazione stagionale.

L'avvio, però, aveva lasciato intravedere tutt'altro copione. Dopo appena trenta secondi, un lancio millimetrico del nostro gigante islandese aveva mandato bomber Iacua solo davanti al portiere: la rete, che avrebbe potuto indirizzare il match, è stata però annullata per un fuorigioco apparso ai più quanto meno dubbio, con l'attaccante sembrato in posizione regolare al momento del passaggio. Svanita l'illusione del vantaggio, l'Assago ha progressivamente perso brillantezza, consegnando campo e iniziativa a una Fucina padrona del gioco per tutto il primo tempo.

Il gol dei padroni di casa è arrivato puntuale: una palla persa da Di Cosmo sulla trequarti ha innescato un contropiede fulmineo sulla sinistra, concluso con un cross sul secondo palo dove, forse complice un'uscita non impeccabile di Gargarella, l'attaccante avversario ha potuto insaccare a porta sguarnita. Il punteggio di 1-0 all'intervallo è risultato persino indulgente per l'Assago, salvato dalle numerose occasioni sciupate dai locali.

La ripresa ha sancito il definitivo tracollo dei ragazzi in gialloblu. Dopo soli tre minuti arriva il raddoppio della Fucina sugli sviluppi di un corner, con il giocatore avversario che stacca da solo in mezzo all'area e deposita in rete.

Il terzo gol dei padroni di casa arriva su un'incertezza difensiva di Ravarini che ha permesso all'attaccante avversario di involarsi a rete, subendo il fallo da rigore da parte di Gargarella. Subito dopo la trasformazione del penalty, l'atmosfera si è surriscaldata: in seguito a un diverbio verbale con il marcatore, Gargarella è stato espulso per aver colpito l'avversario con una testata, lasciando i suoi in inferiorità numerica e mettendo fine a ogni speranza di rimonta.

Solo nel finale, a due minuti dal termine, è arrivato un lampo d'orgoglio: Ravarini ha accorciato le distanze con un imperioso colpo di testa su calcio d'angolo, fissando il risultato sul 3-1. Nell'azione, però, il nostro gigante islandese è andato a sbattere violentemente contro il palo, riportando un vistoso ematoma all'occhio, simbolo amaro di una giornata segnata da errori e nervosismo.

Da vero vichingo, nonostante la vista momentaneamente compromessa, Gunnar ha stretto i denti ed è rimasto in campo per evitare che la squadra chiudesse addirittura in nove uomini. A lui va il nostro augurio di pronta guarigione.

Ora testa alla prossima sfida casalinga contro il Cinisello, per archiviare questa brutta prestazione e andare a caccia del primo successo del 2026.

Un passo alla volta.

Forza gialloblù.

Fonte: Ufficio Stampa GS Assago