Cuore gialloblù: in inferiorità numerica arriva un punto pesantissimo

Il match di domenica 15 marzo, disputato al centro sportivo di via San Paolino tra Barona Sporting e GS Assago, è stato un susseguirsi di emozioni e colpi di scena. Fin dai primi minuti il ritmo è stato altissimo, su un campo dalle dimensioni ridotte che ha esaltato il palleggio rapido e le combinazioni strette dei padroni di casa.

La Barona parte con grande aggressività e trova il vantaggio già al 5’grazie a una punizione molto dubbia concessa dall'arbitro tra le proteste dei ragazzi dello Sciamano Bianco di Pero; sugli sviluppi del cross, nasce un concitato mischione in area di rigore dove, nonostante un chiarissimo fuorigioco non segnalato gravemente dal direttore di gara, un attaccante avversario svetta indisturbato siglando di testa la rete dell'1-0.
Dopo qualche minuto di inevitabile difficoltà sotto la pressione avversaria, i gialloblù reagiscono con carattere, alzando il baricentro e costruendo trame offensive sempre più pericolose, tra cui spicca una clamorosa prodezza tecnica della freccia italo-israeliana che, emulando un celebre gol di Valverde, supera il difensore con un pallonetto per poi calciare al volo, vedendosi negare la gioia del gol solo da un salvataggio disperato sulla linea di porta.

Il pareggio è nell’aria e arriva poco dopo su palla inattiva: uscita incerta del portiere della Barona, il prastinaio Lopane prova un morbido lob e il più celebre playboy di Quartier San Paolo si avventa sul pallone, insaccando di testa tra una selva di difensori per l’1-1.
Tuttavia, l'inerzia del match cambia nuovamente appena cinque minuti dopo, quando Iervolino, dopo aver subito un vistoso strattone non sanzionato dal direttore di gara, che è parso ai più inadeguato per arbitrare una partita del campionato di Eccellenza, reagisce platealmente colpendo l'avversario e rimediando un'espulsione diretta che lascia l'Assago in inferiorità numerica.

Da quel momento inizia una partita di sacrificio per i gialloblù, costretti a un assetto difensivo molto compatto per chiudere ogni spazio alle manovre della Barona, che pur mantenendo il possesso non riesce a pungere con efficacia la retroguardia ospite. Il finale è vietato ai deboli di cuore: a dieci minuti dal termine, un’incomprensione difensiva tra il prastinaio e Lev Yashin 2.0 causa un calcio di rigore a favore della Barona, ma il neoentrato incaricato della trasformazione spreca l'opportunità calciando alto sopra la traversa, forse disturbato da qualche oscuro maleficio scagliato dallo Sciamano Bianco di Pero. Nel finale di gara, nonostante il forcing disperato dei padroni di casa che si proiettano in avanti con tutti gli effettivi, l'Assago sfiora addirittura il colpaccio in contropiede con il tennista più apprezzato di Assago. Gli ultimi minuti sono una battaglia di nervi, fatta di lanci lunghi e duelli aerei, fino al triplice fischio.

Punto importantissimo conquistato dai ragazzi in un campo difficile e con metà della partita giocata in inferiorità numerica.
Ora testa a domenica per una sfida ostica in cui serve portare a casa il bottino pieno contro il Fanfulla tra le mura amiche.

Prima di concludere volevamo fare un grosso in bocca al lupo a Bomber Iacua per una pronta guarigione dopo l'infortunio che lo terrà lontano dal campo fino al termine della stagione. Forza Capitano, ti aspettiamo presto!

Un passo alla volta.
Forza Gialloblù

Fonte: Ufficio Stampa GS Assago