08 Febbraio 2023

Fabio Marelli a tutto campo: il bilancio a metà stagione

Chiusa la prima parte di stagione, è tempo di bilanci e di sensazioni su quello che è stato e quello che sarà: a tracciare il percorso fin qui fatto dalle nostre squadre è Fabio Marelli che se tutti conoscono come direttore sportivo della Juniores e della Prima Squadra, non tutti sanno che la sua passione lo porta a vivere a 360 gradi tutto l'ambiente gialloblu a partire dai nostri campioni più piccoli e in questa bella chiacchierata partiamo proprio dalla scuola calcio.
"La preagonistica è il fulcro per una società come la nostra dove non si guarda alla classifica e alle vittorie ma si guarda all'eccellente lavoro fatto sul campo dal direttore Nardozza e dai suoi allenatori, e dal prezioso aiuto nella logistica fornito da Piccirilli.
L'obiettivo comune a tutte le nostre squadre della scuola calcio è far migliorare tecnicamente i bambini, favorendone lo stare insieme approcciando al mondo del calcio i bambini nelle varie fasi di età; come ho detto prima non ci interessano le classifiche ma certamente fa piacere la vittoria dei Pulcini 2013 nel loro girone".

Dove iniziano a contare le classifiche è nell'agonistica
"E qui non posso non iniziare senza citare il grande lavoro che ha fatto e sta facendo Michele Dargenio, due squadre regionali ai primissimi posti, l'under 15 al primo posto e l'under 14 che al suo primo anno in agonistica sta piano piano imparando a conoscere l'approccio diverso che la categoria richiede e stanno diventando un gruppo che in futuro può crescere tanto e darci soddisfazioni magari già dal prossimo campionato primaverile sotto la guida di un allenatore capace come Diego Putzu"

Dicevi dell'under 15 prima in campionato, e aggiungo io con un percorso di sole vittorie "I 2008 seppure con uno staff tecnico giovanissimo con i mister Evangelista e Maiocco hanno l'obiettivo dichiarato di vincere il campionato; per noi è importantissimo prendere la categoria regionale andando a completare un lavoro iniziato dal direttore Dargenio negli ultimi 3 anni.
Poi ci sono i classe 2007 e 2006 fiore all'occhiello del settore agonistico, con in rosa giocatori importanti cresciuti nel nostro settore giovanile e solo per citarne alcuni Andreoni, Miotto. Squadre nelle prime posizioni che ci stanno dando grandi soddisfazioni, considero una perla il pareggio dell'under 16 contro il Seguro che per me è tra le prime 5 squadre lombarde della categoria. Il lavoro fatto negli ultimi 2 anni dai mister La Rocca e Fortunato è eccezionale".

Facciamo un altro passo avanti e raggiungiamo la categoria Juniores
"Convertino e Botturi sono allenatori giovani alle loro prime esperienze, rappresentavano la storia dell'Assago come calciatori ma stanno dimostrando grandi qualità anche in questo settore.
Abbiamo avuto un solo momento difficile quando in 5 partite abbiamo conquistato 1 solo punto, ma lo abbiamo
superato brillantemente, e nel girone di ritorno inseguiremo la zona playoff, fermo restando che
l'obiettivo primario di una juniores è costruire giocatori per la prima squadra".

E proprio la Prima Squadra l'abbiamo tenuta per ultima, una squadra che ha chiuso il girone di andata
con uno score da top team.
"All'inizio abbiamo pagato il cambio allenatore, il nuovo modo di metterci in campo ma nelle ultime 9 partite, 7 vittorie e 2 pareggi sono un risultato eccezionale, il gruppo è omogeneo e c'è dietro un grande lavoro di Sabatino, tecnico giovanissimo che si sta dimostrando all'altezza del compito di guidare la squadra, portando idee e mentalità vincente: nel ritorno cercheremo di scalare altre posizioni di classifica migliorando l'attuale quarto posto”.

Entriamo più nel dettaglio, chiedendo a Fabio di raccontarci che bilancio gli hanno trasmesso i ragazzi che segue più da vicino.
“Come ho detto il gruppo è omogeneo, abbiamo giovani che si sono subito imposti, come Schiavoni che ormai è una conferma nella categoria e sta disputando un campionato stellare, ma anche giovani che stanno muovendo i primi passi in prima squadra e stanno facendo bene: penso a De Andreis, al Pocho Lavezzi o a Teta autore di 4 gol.
Abbiamo giocatori “anziani”: Catena, Mangiarotti, Monteverde, Putignano tutti importantissimi nel dare la giusta mentalità ai giovani, poi ci sono i classe 2000 che stanno facendo un campionato di altissimo
livello e penso ai 3 gol di Annoni e ai 4 gol di Tosoni.
E non dimentichiamo la nostra punta di diamente, bomber Iacuaniello che forse sta segnano meno dell'anno scorso ma sta dando un grosso contributo alla fase offensiva con gli assist e con prestazioni di grande livello”.

Un bilancio decisamente fin qui positivo, non resta che darci appuntamento a fine stagione e magari poter essere ancora più contenti di oggi.


Fonte: Antonio Cucci

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