Ruggito gialloblù: 3-1 al Cinisello e primo sorriso del 2026

Domenica a tinte gialloblù al comunale di via Verdi. Il GS Assago conquista una vittoria fondamentale contro il Cinisello, ottenendo la prima vittoria del 2026 e riscattandosi dalla brutta prestazione contro la Fucina di Muggiò.

Il match si accende immediatamente già nei primi minuti di gioco: i ragazzi guidati dallo Sciamano Bianco di Pero passano in vantaggio intorno al sesto minuto grazie a Di Jenno. L’azione parte da un cross del pendolino più pazzo dell’hinterland milanese che, deviato da un difensore, si impenna pericolosamente, permettendo a Bomber Iacua di avventarsi felinamente sul pallone. Quest’ultimo, dopo aver vinto un contrasto fisico con il difensore e aver controllato la sfera, serve nuovamente l’ex Foggia, che dal limite dell’area piccola calcia di destro a incrociare, siglando l’1-0.

Il Cinisello non tarda a reagire, ma trova sulla sua strada un insuperabile Gambazza, che ai più anziani sugli spalti ha fatto tornare in mente il Ragno Nero di Mosca, autore di due parate fondamentali, tra cui una su una conclusione ravvicinata sul primo palo e una su un velenoso tiro da fuori area.
Il pareggio ospite tuttavia arriva, con grande rammarico della dirigenza gialloblù presente nell'ormai consueto skybox presidenziale in zona spogliatoi. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo respinto dalla difesa, il difensore del Cinisello raccoglie il pallone al limite e, sfruttando un rimbalzo favorevole, indovina l’angolo giusto per l’1-1. I minuti che seguono sono molto concitati e carichi di ansia per i tifosi gialloblù, con gli ospiti che sfiorano addirittura il sorpasso ancora da corner, sfruttando una disattenzione nel piazzamento difensivo dell’Assago. Ma il Lev Yashin 2.0 compie un autentico miracolo, respingendo con i piedi la conclusione a botta sicura dell’attaccante avversario sul secondo palo.

Proprio nel momento di massima spinta avversaria, allo scadere della prima frazione, l’Assago approfitta di un errore in disimpegno della trequarti avversaria per ripartire: un recupero palla permette di servire la nostra freccia italo-israeliana sulla fascia destra, che salta l’uomo e mette il pallone a rimorchio per lo Yannik Sinner gialloblù, il cui tiro viene intercettato con le mani da un difensore. Dal dischetto Vittorio non sbaglia e fa 9 in campionato. Il fischio dell’arbitro manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 2-1.

Nella ripresa, il Cinisello ha subito un’occasione colossale per pareggiare a seguito di un errore di valutazione di Gasparetto su un rimbalzo: l’attaccante ospite si ritrova a tu per tu con il Ragno Nero ma, dopo aver tentato di scartarlo, calcia incredibilmente fuori a porta ormai sguarnita, salvando la dirigenza gialloblù da un ormai certo attacco cardiaco.

Scampato il grande brivido, l’Assago gestisce con ordine il possesso palla senza concedere ulteriori varchi alla manovra avversaria, fino a quando, a cinque minuti dal termine, una fulminea ripartenza in superiorità numerica chiude definitivamente i conti. Il neoacquisto del DS Marelli, Cominetti, conduce la transizione tre contro due e, dopo aver completato un rapido uno-due con bomber Iacua largo a destra, insacca il definitivo 3-1 che regala i tre punti ai padroni di casa e grande felicità per il nostro social media manager, che potrà pubblicarlo in evidenza sui nostri profili social assicurandosi un numeroso afflusso di pubblico femminile tra i follower.

I ragazzi dello Sciamano Bianco confezionano un’ottima prestazione, che fa morale in vista dell’ostica trasferta a Cisano Bergamasco di domenica prossima.

Un passo alla volta.
Forza gialloblù.

Fonte: Ufficio Stampa GS Assago